Mondoffice sponsor di “Pietra”, la mostra che racconta la materia tra storia e arte contemporanea

by Emanuela Calatti

Dal 2 ottobre al 29 novembre 2026, il Lanificio Maurizio Sella di Biella ospiterà “Pietra. Il tempo scolpito”, un percorso espositivo nel quale opere contemporanee, memoria produttiva e identità del territorio entreranno in dialogo. Dopo aver sostenuto nel 2025 la mostra “Carta”, Mondoffice rinnova la collaborazione con le curatrici Dina Pierallini ed Elena Bermond des Ambrois di ArteAttiva, partecipando all’iniziativa in qualità di sponsor.

Prodotta da Fondazione Sella e patrocinata anche dal Touring Club Italiano, la mostra riunirà artisti italiani e internazionali, tra i quali Michelangelo Pistoletto, presente con una versione in marmo rosa di Siena della “Venere degli stracci”.

La pietra come memoria e materia viva

La pietra è uno dei materiali che meglio conservano le tracce del tempo. Solida e durevole, è però anche materia in continua trasformazione: nelle mani degli artisti può assumere nuove forme e diventare uno strumento per interpretare il presente.

Da questa duplice natura prende forma il progetto espositivo. Le sculture monumentali collocate nel cortile e le opere ospitate nella sala mostre si inseriranno negli spazi di archeologia industriale del Lanificio Maurizio Sella, creando un confronto tra il passato produttivo del luogo e i linguaggi dell’arte contemporanea.

Il percorso sarà arricchito anche da studi e bozzetti, che permetteranno ai visitatori di avvicinarsi al processo creativo e di osservare il passaggio dall’idea alla forma compiuta.

Un percorso legato alla storia del territorio biellese

La mostra si inserisce nel programma con cui Fondazione Sella valorizza la storia del Lanificio Maurizio Sella attraverso i materiali che, nel corso dei secoli, sono stati lavorati all’interno del complesso o hanno caratterizzato le attività produttive del territorio.

Dopo la carta, protagonista dell’esposizione del 2025, il nuovo appuntamento sarà dedicato alla tradizione lapidea biellese. Il racconto richiamerà in particolare la maestria degli scalpellini della Valle Cervo, sviluppatasi grazie alle miniere di sienite e conosciuta anche oltre i confini italiani tra Ottocento e Novecento.

Anche la sede contribuisce a dare significato al progetto. Il complesso del Lanificio, oggi oggetto di un graduale restauro conservativo, documenta l’evoluzione delle attività locali dall’artigianato all’industria. Nel 1988 è stato dichiarato Monumento nazionale come testimonianza di archeologia industriale.

Negli spazi della cappella di San Giobbe saranno inoltre esposte opere dell’artista biellese Carlo Rapp appartenenti alla collezione di Fondazione Sella, approfondendo ulteriormente il rapporto tra la mostra e la storia del territorio.

Gli artisti protagonisti della mostra

Il percorso riunirà esperienze, sensibilità e modalità differenti di lavorare la materia. Tra gli artisti annunciati figurano Giovanni Balderi, Nicolas Bertoux, Veronica Fonzo, Javier Marín, Michelangelo Pistoletto, Aldo Mondino, Lorenzo Puglisi, Raffaele Russo, Cynthia Sah, Filippo Tincolini, Kan Yasuda e Christian Zucconi.

Uno dei nuclei di maggiore richiamo sarà la partecipazione di Michelangelo Pistoletto con la “Venere degli stracci” realizzata in marmo rosa di Siena. L’opera porterà all’interno della mostra una riflessione sul rapporto tra forme della tradizione, materia e contemporaneità.

Accanto alle opere già esistenti troveranno spazio anche lavori legati specificamente al progetto. Lorenzo Puglisi, artista biellese conosciuto soprattutto per la sua ricerca pittorica, ha realizzato per l’occasione una scultura in marmo bianco di Carrara.

Un’esperienza aperta alla partecipazione

Il progetto non si limiterà all’esposizione delle opere. Il programma, in via di definizione prevede attività pensate per coinvolgere pubblici differenti: laboratori con gli studenti, incontri con artisti e curatrici, concerti, visite guidate e percorsi tattili e sensoriali realizzati con il coinvolgimento dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Biella e dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi ETS APS.

Le collaborazioni con realtà culturali, formative e associative del territorio contribuiranno così a trasformare la mostra in un’occasione di partecipazione e confronto. L’obiettivo è rendere l’arte un’esperienza accessibile e capace di mettere in relazione creatività, storia, competenze e innovazione.

Mondoffice rinnova il sostegno alla cultura

La partecipazione di mondoffice.lole sponsor prosegue il percorso iniziato nel 2025 con “Carta” e rinnova la collaborazione con le curatrici Dina Pierallini ed Elena Bermond des Ambrois.

“Pietra. Il tempo scolpito” offrirà l’occasione di osservare un materiale antico attraverso lo sguardo di artisti contemporanei, all’interno di un luogo che conserva una parte importante della memoria produttiva biellese. Un dialogo tra materia, persone e territorio che accompagnerà i visitatori dal 2 ottobre al 29 novembre 2026.

PIETRA. Il tempo scolpito

Dal 3 ottobre al 29 novembre 2026 

Lanificio Maurizio Sella 

Via Corradino Sella 10, Biella 

https://www.fondazionesella.org/pietra/

ORARI DI APERTURA 

sabato e domenica 10.00-18.00 

martedì 12.30-14.30 

Ingresso libero

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